domenica 23 settembre 2007

Verello Park


Bucho (by Bucho), Bucho (by Indo), Bucho (by Ozzy); Bucho by Antonella


Ozzy (by Bucho), Ozzy (by Indio), Ozzy* (by Ozzy); *= sub judice; Ozzy (by Indio, aggiornamento); Ozzy (by Antonella); Ozzy (by Damned)


Damned (by indio), Damned* (by Damned); *= questo non sta ne in cielo ne in terra!; Damned (by Ozzy)


Indio (by Indio), Indio (By Bucho); Indio (by Igno)



Igno (by Indio), Igno (by Bucho)


Emilio (by Indio), Emilio (by Emilio); Emilio (by Antonella e Bucho)


Antonio (by Emilio), Antonio (by Bucho), Antonio (by Indio)


Antonella (Atry); Antonella (by Indio)


Giorgio (By Emilio), Giorgio (by Indio)

Visitate il sito: http://www.sp-studio.de/ e sbizzarritevi!!! Mandate le vostre caricature a hagacci@alice.it
Le migliori caricature verranno postate!

lunedì 27 agosto 2007

Ma sti quatt ricchiun...

Date voi una possibile interpretazione alle seguenti foto scattate in rapida sequenza da un amatore che si trovava a passare per caso lungo la via che segnava il vecchio "confine" tra le province di Isernia e Caserta, cioè il passo "Annunziata Lunga", la vecchia strada per andare a Cassino da Venafro:





Gli esperti ancora non sanno trovare una spiegazione ad un simile evento...

venerdì 24 agosto 2007

martedì 21 agosto 2007

Every new beginning is some beginning's end...

A meno di una settimana dalle tue nozze amico mio, butto giù due righe per dirti quanto belli sono stati questi anni insieme a te... quando passavi tempo con noi sembravamo tutti sballati senza fumare e ridevamo anche senza alcun motivo, ridevamo e ci devertivamo per ogni cosa... ogni LAN diventava un putiferio e ogni piccola cazzata era un motivo di bagordi. Il Verello e poi la stoppa, la tua specialità: STOPPAMAN!!
E' in questo spirito che voglio ricordarti; quando non ci sarai più e diventerà sempre più difficile vederci e divertirci in quel modo senza di te che sarai preso dal lavoro, dalla moglie, dai figli (quando arriveranno, mi raccomando, 6 figli, uno Walter, uno Igno, uno Ozzy, uno Damned, la prima femmina Lauretta e poi se ne esce uno gaio lo chiamiamo Atry). Sarai preso insomma da mille altre preoccupazioni e mille affari di famiglia.
Famiglia.
E allora nello spirito della amicizia che ci ha sempre legato e che ci legherà sempre, ti dedico questo post e invito tutti a lasciare quale commento gli episodi in cui il nostro pasquale ha scatenato il panico di risate (io ricordo dei momenti in cui poco ci mancava che Walter doveva accostare la macchina perchè stava vomitando il fegato dalle risate per un po di stronzate che avevamo detto!) o altri episodi di valore nel teatro della nostra esistenza...

Auguri amico mio, a te e alla tua sposa... spero che il tuo futuro sia roseo e ricco di momenti felici.

E non scordare mai che hai lasciato due colpi di martellino in tutti i nostri cuori... colpi che non se ne andranno mai via.

Aufwiederzen.

Damned.

venerdì 10 agosto 2007

Quello strano posto chiamato Cehmania...

Appena di ritorno dalla Germania...
Mentre tornavamo in Italia, tra il Brennero e il lago di Garda, per ingannare il tempo, dato che 1001 Km di fila in macchina non sono pochi, e si rischia di cadere nella noia, o peggio di diventare tutti come marinai quando per mesi e mesi non vedono nient'altro che loro stessi sporchi e sudati (capite dove voglio arrivare), io, Ozzy, Damned e Lauretta ci siamo messi a fare una specie di riassunto-pagella della nostra breve, seppur intensa esperienza teutonica. Lo stile è lo stesso di quell'odioso giornalista di Mediaset, quando dà le pagelle alla Formula 1.

Voto 10 alle Kartoffen, i tuberi veri e non quello che pensate voi, perché ci vuole una bella fantasia per cucinare le patate in ben 3 o 4 modi diversi, ma sempre molto buone! Ma in effetti la patata può mai essere cattiva?
Voto 9 ai peasini, paesaggi e castelli tedeschi, perché sono tenuti troppo bene, addobbati con tanti gerani e rose, perché forse se non li valorizzassero così, rischieremmo di avere tedeschi per 12 mesi l'anno in Italia!
Voto 8,5 agli italiani in Germania che ci hanno sfamato dopo una dieta a base di patate e salcicce (quelle italiane sono più buone) in modo decente e soprattutto salutare!
Voto 8 ai ciclisti tedeschi, perché ci vuole un bel coraggio e una salute di ferro ad andare in bici, sotto l'acqua, a mezze maniche, con 15 gradi, mentre io bestemmio chiunque per 4 gocce!
Voto 7 alla gentilezza degli indigeni, perché non solo ti parlano in Inglese li dove un Francese avrebbe fatto finta di non capire, ma sono molto disponibili e cordiali, con noi poveri scemi Italiani!
Voto 6 alle Kartoffen tedesche, stavolta intese come ragazze, che a parte qualche esemplare che sembra appena uscito dalla copertina di playboy, in Italia è tutta un'altra musica. W le kartoffen italiane!
Voto 5 alla birra, amara, troppo amara...ma si sa a me piace la Peroni!
Voto 4 alla lingua tedesca e soprattutto ad Adriano che ha osato definirla dolce e musicale!
Voto 3 alle strade tedesche, perché, è vero che non esiste il pedaggio in autostrada, ma su 600 km, 400 erano di cantieri, il resto code e strade scassate...in confronto le strade italiane sono una tavola da biliardo.
Voto 2,5 agli Olandesi, perché se c'era un camper sulla strade tedesche, quello era loro!
Voto 2 all'Austria, perché in 100 Km passati in quel territorio, non abbiamo visto niente...forse meglio il panorama autostradale tedesco, fatto sicuramente al computer, con un copia-incolla di alberi!
Voto 1 al modo di guidare tedesco: si passano a destra, passano con il semaforo rosso e mi hanno pure mandato a fare in culo (o come dice Ozzy, mi hanno fatto il gesto dell'ombrello, ma evidentemente ha un po' di confusione)...insomma dei perfetti napoletani!
Voto 0 a Francoforte ed ai Francesi, perché, beh, se qualcuno è mai andato a Francoforte sa sicuramente il perché...mentre per i Francesi è solo per ricordarci che fanno schifo e basta!!!

Vorrei anche aggiungere un parere fuori pagella al panorama dell'A14, la mitica Bologna-Taranto: ci siamo rifatti gli occhi ad ammirare qual mare dalle colline abruzzesi e marchigiane...peccato che al ritorno pioveva! A proposito ecco i dati del viaggio:
Km percorsi: 3740, di cui almeno 2500 sotto la pioggia!
Ore di viaggio: 49 h e 38 minuti
Media oraria: 75 Km/h
Consumo di gasolio: 175 litri
Media consumo: 21,27 Km/l
Soldi cacciati: tanti!!!

Comunque voto 11 a Ozzy, Damned e Lauretta, perché sono dei compagni di viaggio ideali...a parte quando Ozzy va in fase polemica Assmlà!!! E soprattutto perché, quando siamo insieme, non conta il posto in cui si va, perchè riusciremmo a divertirci anche in un campo di concentramento russo!
E comunque W l'Italia, campioni del mondo!

Presto le foto!!! (clicca per andare al post con le foto!)

sabato 28 luglio 2007

L' inioranza adesso non ha più di noi..


Wagliù atesso che siamo tutti dottori siamo tutti inteligenti e habbiamo scacciato la inioranza dalla nostra mente! Guardatte questi baldi uaglioni come cazz so coltissimo mò. Mò si che le cose le capiamo, atesso in casa nostra non più rutti e peti vari ca siamo tutta gente importante mo. E per crianza atesso ci dovete dare del voi, ca sennò manco la parola vi rivolgiamo. Siamo dotori, mica cazz! Mo ci possiamo accattare la smart e l'infradito e doppiamo andarre in giro sul corso a farci ammirare ca siamo dottori coi controcazz. Habbiamo racciunto la nostra traguardo e siamo gente di un certo livello mò.

martedì 24 luglio 2007

LUGLIO 2007...

... che mese di fuoco! e già perchè qui a casa "Cimorinzi", in quel deserto infernale che è Chieti scalo, l'alloro si espande rigoglioso. Wolter (non è un errore di battitura, ma trascizione grafica della corretta pronuncia!) mi ha fatto la corte: nel senso che mi ha chiesto di lasciare il mio segno in questo divertente e amichevole salottino virtuale... e come potevamo noi mancare...Sarò sincera, inizialmente non me la sentivo, perchè non ho mai scritto su un blog (ma c'è sempre una prima volta per tutto), perchè non avevo la più pallida idea su cosa dire, perchè in fondo mi inibisce un pò scrivere qualcosa sapendo che più di qualcuno leggerà, ma soprattutto conoscendo chi lo leggerà! va buò, speriamo che tu lettore sia clemente nei miei confronti, che non ti annoi troppo, insomma io speriamo che me la cavo. Come ho già anticipato, qui spira aria di lauree da più di 20 giorni, perciò non posso fare a meno di lasciare un mio commento a riguardo. E' stato un onore per me aprire le danze coronata di rosso e "lauro"; già perchè nell'ormai lontano 3 luglio mi "hanno laureata"! dicono che sono diventata dottoressa magistrale... e pkkè? effettivamente non so che vuol dire, so solo che in questo modo hanno chiuso ufficialmente la mia carriera universitaria...e mmò? Per fortuna non ho avuto il tempo di annoiarmi, visto che mi hanno seguito a raffica altri dottori magistrali, Wolter e A_lbert (anche questa grafia riproduce la pronuncia corretta, un pò inglesizzante).
In conclusione se prima ero sola a dondolare sul filo di una ragnatela, adesso siamo in tre a tenere alto il titolo dei Disoccupati Laureati!e domani...domani, 25 luglio 2007, a quest'ora avremo (si spera) altri due adepti del club DL. Che si sappia, Antonio e Emilio dovrebbero essere proclamati Dottori, ma magistrali no... e non sanno cosa si perdono!Per adesso diciamo che abbiamo impegnato le giornate teatine a progettare vacanze, ospitare forestieri, mangiare e scorazzare per mari e per monti (precisamente da Campo Imperatore a Montesilvano)... va buò!

E giovedi che si fa, dove si va, perchè dobbiamo andare e perchè dobbiamo fare? Che senso ha tutta questa frenesia, questa necessità di dare un senso concreto alle nostre giornate, questo senso del dovere così troppo sviluppato. Non si potrebbe staccare la spina per un pò, prendersi un anno sabbatico; caspita i Prof. all'Uni vengono pure retribuiti quando se ne restano a sabbare... sapete che vi dico, sto cominciando ad ammorbarmi da sola con queste già malinconiche riflessioni, perciò credo sia il caso di arrestarmi qui e rimandare queste cose da grandi a una prossima apparizione (ammesso che mi sia concessa! eh Wolter?).

Dott. Antonella

P.S.: Secondo voi, di chi è la mano che ha il 5 di spade e si fa la pigliata simbolo del gioco del Verello?

domenica 17 giugno 2007

Riti Tribali alla soglia del 2008

Il giorno è giunto.
Come ogni anno alle Idi di Giugno, si è svolta nel Sacro Tempio Di Spiox la processione votata al risveglio del grande Dio Klimatron, dio dei gelidi venti e dei riposi notturni.
Quest'anno questo millenario rito tribale è stato eccezionalmente documentato da una troupe di TeleChieti. Dobbiamo anticiparvi che alcuni videoperatori si sono sentiti male nel riprendere strani eventi soprannaturali.
Ma cominciamo per ordine.
Nel Tempio, dichiaratamente politeista, oltre al Dio Kaldayon (dio del tepore e della muffa sui muri), la Dea Intimiximisia (dea dei cataloghi e della prestanza fisica femminile), il Grande Dio RaySugarSandro (dio degli dei e del nuoto "a trivella", nonché protettore del self-styling), ogni anno, quando Kaldayon va in letargo, viene svegliato il suo antagonista, il Grande Klimatron.

Si narra che il culto di Klimatron sia stato introdotto nell'anno domini 2004, quando una pastorella (ovviamente tarantina) si trovava a pascolare le sue pecorelle in quel che poi diverrà il maggior tempio del culto Klimatroniano, la piana di Spiox. Leggenda vuole che essa, dopo aver giaciuto contemporaneamente con tre pastorelli chietini, in piena notte si sia svegliata colta da fame e da calurie improvvise. Erano le Idi di Giugno (il 16) e la notte non era mai stata così calda. Essa, scansando un quarto pastorello chietino che aveva giaciuto con lei mentre dormiva, si alzò dal giaciglio e cominciò a vagare per la piana alla ricerca di cibo e refrigerio. Camminando senza meta, al di là di una rupe trovò una piccola pianta di fagioli. Stranamente una voce si alzò dalla direzione della pianta e disse "Io sono il Fagiolo, se tu cogli quest..." ma non fece in tempo a finire che la pastorella si era infilato già tutto il fagiolo in bocca, data l'immensa fame.
Purtroppo questo misero pasto non aveva calmato la voracità della Pia Tarantina, ed ella continuò il suo girovagare. Da lontano sentì un gran frastuono e decise di incamminarsi in quella direzione. Vicino una collina vi era una bancarella di mercanzie. Vi era seduto dietro un enorme mercante nero dei paesi lontani, che guardandola, sorrideva lascivo. Sul bancone c'era una grossa Banana dei paesi lontani. La fame le colse ancor di piu le viscere, ed essa avanzò, chiedendo la ricompensa per quel frutto così strano. Il grosso mercante nero parlò con voce solenne: "E second t pè quann si bon, e si pur tarantin, ch c può uscì rint a sta nott r calura? Yamm yà,mitt la capa a fà ben!" La pastorella non capì quella lingua arcaica dei paesi lontani, ma istintivamente afferrò la banana dal bancone e scappò via, divorandola durante la corsa. Fermandosi ansimando per la gran corsa, si accorse che la fame era ormai sparita, ma la sete era aumentata. La corsa era stata lunga e tremenda, e il suo ansimare e boccheggiare risuonò per la piana. D'un tratto un prode cavaliere apparì ai suoi occhi. La guardava dall'alto del suo cavallo. Anche lui con voce squillante e splendida disse: "Chè tiè, si stanca? Tiè set? Yamm yà facimm-c quatt cinq birrozz chè pò magar ropp c'esc pur checcosa, che tant si tarantina!", e così dicendo le offrì un enorme boccale del distillato del frutto del luppolo. La pulzella non se lo fece ripetere e tracannò tutta la dolce alcolica bevanda. Dopodiché, sentendosi stranamente inebriata, crollò in un sogno mistico in cui si confondevano le immagini di lei, del prode cavaliere, del cavallo dal prode cavaliere e di un paio di pastorelli che passavano di lì. Quando si svegliò non vi era più nessuno, e a parte un bigliettino che diceva "grazie, ti chiamo io" non vi era traccia di anima viva. Solo una mucca pascolava lì placidamente. Il caldo era insopportabile, sembrava aumentato e la notte non sembrava volgere a termine. Ma la mucca pascolava placidamente. La pulzella sudava sempre di più, provò a coricarsi ma non riuscì ad addormentarsi. E in tutto ciò la mucca pascolava placidamente. La Pia Pastorella allora si ruppe il cazzo e sgozzò la mucca, più che altro perché si sentiva da fottere che quella pascolava placidamente anche con quel caldo. In quel momento una luce squarciò le tenebre, e all'interno di essa un'altra piccola luce rossa sembrava fissare la pulzella.Una voce simile ad un vento impetuoso tuonò e disse "Stanott si fatt nu poc tropp la zzoccola, però io so buon e ti dic: CHE SIA FRESCO E NON AFOSO!!!"Un vento gelido si alzò e rinfrescò ogni cosa lì intorno. La pastorella finalmente cadde in un lungo sonno di refrigerio, e non si svegliò mai più sudata come una cozza.


Da allora ogni anno in quello stesso giorno e in quella stessa notte si celebrano nel tempio i riti che ricordano quell'esperienza mistica.
Innanzitutto, cosa non documentata dalla troupe, nei giorni antecedenti la Festa gli Adepti si prodigano a pulire e aspergere d'incenso i filtri e ogni cosa del Sacrario di Klimatron.
Poi, il 16 mattina cominciano i riti: come prima cosa gli Adepti Credenti si riuniscono al di sotto del Sacrario, affianco il piccolo Santuario alla Dea Intimiximisia.
Cominciano le preghiere e le invocazioni. Verso mezzodì avviene quella che è l'inizio di una lunga veglia: l'offerta degli adepti di Fagiolo, Banana e Birra in ricordo degli atroci tormenti vissuti dalla Pia Tarantina in quella notte di ricerca spirituale.




















Come notiamo dalle foto i credenti sono in preda ad una possessione quasi mistica, alimentata dal calore crescente all'interno del Tempio. Notare come l'Adepto Antonxio (il Portatore Del Fagiolo) ha, nella seconda foto, un momento di sconforto e, forse, di miscredenza nei confronti del dio che non accenna a manifestarsi ai suoi Fedeli. Del resto già da tempo si vociferava di una sua fede poco sostenuta, più volte accusata dagli altri due adepti Emilxio (il Portatore della Banana (modestamente) e Walterxio (il Custode della Birra).
Verso le 20, dopo un intero pomeriggio in ginocchio sul rude marmo cerimoniale, i klimatroniani intraprendono un altro rito tribale, rurale e a dir poco crudele: Il Sacrifitio della Mucca Sacra Placida:



anche questo rito è da ricondursi all'esperienza mistica della pia pastorella, quand'ella, in preda ad un giustissimo momento di Scazzo Mistico, squarciò la gola della Mucca Placida e si bagnò del suo sangue.
Dopo questo inumano rito i celebranti continuano la veglia, intervallando litanie stressanti a rutti disumani, e sudando ritualmente sotto le ascelle e a livello dell'inguine. L'adepto Walterxio in passato ha anche ricevuto le Sacre Lesioni Della Mutanda Sudata a livello dell'inguine, evento questo che ha portato al tripudio la sua fede e che lo ha sospeso dalla sua pratica ciclistica per un bel pò di tempo.
A mezzanotte in punto infine l'evento:


Klimatron il Grande, Il Magnifico Rinfrescatore, Il Gaio Deumidificatore, il Terrore delle Bollette Elettriche e Custode del Notturno Estivo Riposo si paventa ai Fedeli.
Documentata dalle foto è la diversa reazione degli Adepti Klimatroniani: guardate l'incredulità dipinta sul viso di Antonxio (che cazz ha pregat a far pè na iurnata intera se pò manc ci crereva?), l'estasi divina espressa dal bellissimo volto di Emilxio che sembra dire in aramaico "Wagliù ve l'avev ritt ì ca prim o poi kiss si mostrava a noi!" e infine l'allegria inconsulsa e vagamente psicopatica del Custode della Birra Walterxio che sembra dire (sempre in aramaico) "NNNNNEEEEE'", che significa "Di più, ne voglio di più"
Un impetuoso vento glaciale si sparge per il tempio. L'umidità è spazzata via. L'afa non riesce ad uscire dalle finestre e spira lì, sul marmo sacrificale del Tempio Di Spiox.
Egli è giunto.
EGLI E' GIUNTO!

(Per approfondimenti sulla mitologia Teatina del Sacro Tempio di Spiox consultare i testi
"Kaldayon e Klimatron, lo yin e lo yan di Chieti Scalo" 2002 Teate Ed.
"Intimiximisia: Niente di umano sotto il vestito" 2003 Teate Ed.
"Ray Sugar Sandro, tre parole per ogni tipo di arte" 2006 Teate Ed.
"Dèi a cazzo di cane: cosa partoriscono le menti di tre deficienti che non hanno niente da fare e stanno pure sotto Tesi" 2007 Teate Ed.)

venerdì 15 giugno 2007

"I have a dream: peperuoli on Gran Sasso!"

12.06.2007 - Castel del Monte (AQ), 1410 metri s.l.m - Manca poco più di un mese al fatale giorno della mia laurea, e siccome in questa casa qua a Chieti, tra me, Emilio, Antonio, Antonella e pure Ozzy (sperando di non portare sfiga, dato che gli manca un esame) non sono l'unico a laurearsi, diciamo che c'è un certo trambusto in giro, c'è gente che scrive, c'è gente che studia e c'è gente che cazzeggia e gioca a Vietcong (Emì, affila il fucile che ti si è spuntato...). Ma nonostante tutto questo movimento e il poco tempo a disposizione, non sono riuscito a cancellarmi dalla mente il chiodo fisso che mi venne all'età di 6 anni vedendo in tv il discorso di Martin L. King: salire sul Gran Sasso, trovare un spiazzo abbandonato...e piantarci i peperoni! Ebbene mi sono detto:" Se Ozzy una settimana fa era nelle lontane lande fredde canadesi e ieri si è ritrovato magicamente dietro i caldi glutei di Di Luca, non esiste limite all'imprevedibile...Quindi chiamo la mia equipe di contadine e domani si sale su in montagna e si pianta! Al diavolo la tesi, al diavolo la palestra e la bicicletta: I HAVE A DREAM: PEPERUOLI ON GRAN SASSO!"...
In verità le cose sono andate diversamente. Infatti il giorno dopo siamo partiti in quattro, tra studenti e/o tesisti, con il nostro mitico professore e la sua fuoristrada 4x4 a metano, per aiutarlo nella titanica impresa di arare 3 orticelli di alta montagna per seminare la Genziana...si, quella del liquore digestivo! Per chi non lo conoscesse, lo provi: fa digerire pure le pietre! Cmq per concludere, aldilà della schiena incurvata e delle spalle doloranti, nonostante le vesciche alle mani e le scivolate sulle zolle, ci siamo divertiti...e soprattutto ci siamo estasiati alla vista di quei posti fuori dal mondo conosciuto. Consiglio a tutti di salire quassù, tra i borghi antichi e ripresi dall'abbandono di S.Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Castelvecchio, Calascio e Rocca Calascio (dove hanno girato "Ladyhawke", con Michelle Pfeiffer) e la immensa piana di campo di Campo Imperatore dal paesaggio lunare con il Corno Grande (m 2912) sullo sfondo. Venite a rifarvi gli occhi e a purificare i polmoni e faccio a tutti il solito invito a non andare a cercare viaggi lontani in paesi stranieri, quando avete ad un'ora di macchina uno dei posti più belli ed affascinanti del pianeta...

(ordine delle foto: Corno Grande, Rocca Calascio, Campo Imperatore, Pacentro, Lago di Campotosto e luna piena a Campo Imperatore)


domenica 10 giugno 2007

Ed Ozzy si inchiappettò Di Luca...

Oggi è il compleanno di Damien, domani sarà quello di Antonio, dopodomani quello di Ozzy, e dopo dopodomani sarà S. Antonio e così via...e festeggeremo per giorni e giorni fino all'esaurimento psicofisico in una bolgia sfrenata di baccanali, che piacciono tanto ad Ozzy! E come inaugurare al meglio questa quattro giorni di festeggiamenti se non andando questa mattina a Chieti alta, per assistere alla kermesse indetta per festeggiare il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, il grande mitico Danilo di Luca? Ed appena conclusasi la gara, vinta anche questa da Di Luca che vestiva una sgargiante maglia Rosa simbolo del grande successo appena ottenuto, Ozzy, non domo (anzi, mai domo) dell'autografo di Simoni, di Riccò, dello stesso Di Luca e di Petacchi, non contento delle verie strette di mano e scuotimenti vari (a Riccò, il quale si è messo pure paura vedendosi afferrare da Ozzy a mo' di "io ti spiezzo in due, ma ti voglio tanto bene!"), non appagato delle parole rivolte al suo mito Gilberto Simoni (che da grande uomo quale è, lo assecondava sorridendo e pensando tra se e se quanto fosse scemo), ha ben pensato di concludere la bellissima esperienza in un modo tutto suo: inchiappettandosi Di Luca! E con quale patos! Occhi chiusi e passione sfrenata, "una esperienza sublime, ho capito che cosa è l'estasi" dichiarerà subito dopo...Di Luca! A noi comuni mortali resta solamente il bacio delle miss, ottenuto con la scusa dei compleanni e mostrando le carte di identità: eh si, perché alla richiesta di un bacio per il compleanno di Damien, quello di Antonio e quello di Ozzy, la miss pensava tanto ad una presa per il culo! Ma i tre non si sono arresi ed armati di carte di identità si sono lanciati all'assalto: la miss verificata le data di nascita di ognuno dei tre, colma di pietà e con le scatole piene, si è concessa rapidamente ai tre...che muazz!

giovedì 31 maggio 2007

W lo Zoncolan!! Vai Di Luca, fammi sognare..

premetto che il titolo del post non ha niente a che vedere con cio' di cui il post parlera'... sorpresi? in un certo senso il titolo ha un suo senso che derivera' dalla fine di quello che scrivo... voglio parlarvi della germania! qui il verello non avrebbe mai modo di spadroneggiare... non avrebbe motivo di esistere e verrebbe schernito e rinnegato in ogni doveperche' non voluto, indesiderato, lugubre, tetro, tetraedro, edrognostico e checcazzoneso' inzomma...in questo paese, il casinismo italiano non esiste. non ha nessuna speranza di esistere, ne' di proliferare. la malattia e' estirpata sul nascere. qui' non arrivano i napoletani. li fermano e abbattono alla frontiera, e dopo li appendono al publico ludicro (ma si scrive cosi'? non ho mai usato questa parola in tutta la mia vita!!)!! un po di notizie generiche:

1. La germania e' il paese dell'efficienza; tutto funziona in maniera distrettuale tipo compartimenti stagni. in un ufficio puoi anche nascere e morire se e' quello a cui tu sei assegnato. si ASSEGNATO. gli uffici del comune sono assegnati uno per ogni range di lettere (uno per A-De, uno per DE-M and so on...)! ma vi rendete conto? ma roba che in italia gli addetti si sparano nelle palle dopo essersi buttati dal quarto piano!!

2. Ieri sono andato a prendere il mio equivalente tedesco del 740... chi mi sa dire come si compila un 740? all'universita' credo ci siano corsi sani che ti insegnano a compilarlo... Papone ha un malloppo di roba che si deve conservare per permetterne l'accurata compilazione!! e ti credo che non le paia nisciun sse tasse!! qui sapete di quani fogli e' costituito? solo UNO... UNO!!!! ma vi rentete conto? e' grosso come una paginetta di quaderno piccolo ed ha solo tipo una decina di campi da riempire e DIETRO CI STA LA SPIEGAZIONE!!!! roba da matti...

3. qui le metropolitane arrivano due minuti prima dell'ora stabilita dall'orario. sempre. e anche i treni. i biglietti non te li controlla nessuno e puoi comprarli ovunque. OVUNQUE.


4. Ci serve un conto in banca per fare tutto. a stento riesci a fare la spesa se non hai la carta di credito!! devi specificare prima se paghi contante!! e solo banconote di piccolo taglio o niente... presentati con una 200 euro e vedi che succede!! ti arrestano per terrorismo!!! hai messo paura alla cassiera!!

5. si trova lavoro ovunque. il tedesco e' impossibile e la musica fa schifo, ma internet costa onestamente e si scarica a manetta!! ma sinceramente ancora non ho provato... mah...

ci sono un casino di altre cose che vi vorrei dire ma ve ne dico una sola: la germania sara' il paese della razza superiore, ci avranno le saviciccie migliori della galassia e le patate piu' poderose del mondo ma volete sapere cosa c'entra il titolo in tutto questo?L'Italia e' bella per un casino di altre cose... ma proprio tante... quindi non mi stanchero' mai di dire "W lo Zoncolan!! W DiLuca!!"... perche' e' questo che mi manca e mi mancate voi, vi voglio bene... cia'

venerdì 4 maggio 2007

IN OZZY I TRUST!

Ma quale Ray Sugar Sandro! Il vero Dio è Ozzy San, per i giapponesi, San Ozzy per i cattolici, o Ozzy Lander per gli indiani! Non c'è paragone! Credete in lui, vi garantirà un regno di felicità: nel paradiso al posto di San Pietro avrete Guccini, e se farete i cattivi, andrete nel regno degli inferi, che non è altro una spiaggia piena di Ozzy e Ray Sugar Sandro in perizoma! O mio Ozzy (Dio)!



In questo link c'è la foto originale:
http://www.raysugarsandro.com/albums/Collection-sea-wear/DSCN7101.sized.jpg

Allora, chi preferite???!!! Io non ho dubbi...sembra A-POLLO!

Tutto questo per ricordarvi che tra un mese esatto Ozzy scenderà qui da noi sulla Terra...italiana, direttamente dall'alto dei Cieli...canadesi! Vieni Ozzy San, ti aspettiamo a sprangate aperte!

venerdì 20 aprile 2007

Il giorno è quasi giunto..


Pentitevi..il giorno è quasi giunto..due lune mancano oramai. Pentitevi voi volgo chi in terra affannosamenti raspate..sta per arrivare..et auscpicate perdonatio allo signor vostro che li peccati vi vengano rimessi. L'homo chi in terra di Abruzzi fece delle sue gesta meraviglia et splendore sta tirnando a giusitia render al popolo dal teatino stindardo.Nel dì ventiduesimo del mese di pasqua Egli verrà a distrugger postibolo che sì tanti appellano a "Puerto 333".Homo est carne sed carne est homo. Rimembrate pecorelle, colui chi non ha paura alcuna dell'attendere il destriero di ferro sulle rotaie e dell'alzar balle di fieno con sol vigor del Suo membro..

EGLI VERRA ED IO SARO' LI'AD OFFRIR LUI AGNELLI IN SACRIFIZIO. RIMEMBRATE PECORELLE..

O TEMPORA, O MORES!

mercoledì 4 aprile 2007

Lo stile vien stilando a palla dalla strada auanasgheps

Questo è un anticipo del nuovo disco dei Stilosi Rimanti Furenti Venafrani, unica vera crew hip hop di Venafro, Ceppagna e Vallecupa. Godetela perchè loro vengono dalla strada provinciale..pompano di brutto.. fratèèèèèè

igno scrive:
E ora mi merito un succhio coi fiocchi per tutto c'ho!(intro)
igno scrive:
Rime sciolte disinvolte te le lecco ciotte ciotte, Bacco per bacco ti tocco lecco poi spacco il cu lo sbatto il pe lo taglio e allora hhhh hhhhh
Under a Red Sky scrive:
Vai paesà
yo yo
ah-ah
igno scrive:
E allora sai che fa manda la pubblicità e mmmmm mmmmmm hhhh hhhhh Under e si e su e no e giu yeaaa passo il mic col micro e il maicro al mio compare Under no Under mo e Under canta su e Guscio giù le mie rime si rappresenta
sparo cazzate e tutti quanto godono peccato che sto cantando al Carsic
Under a Red Sky scrive:
E qui ricevo la palla spalla che canto sulle rime/ però non so che dire se passi il micro te lo ri do macro/ perchesesentiche-tivuoifareunbidè-e dai non indugiare, ti devi un po' lavare!
Ah yaeh
igno scrive:
La mia puzza spadroneggia nella capitale, vampate di calore dalla zona anale, la mia zona ascellare è una cloaca imperiale, come è impervio il mio canale, si proprio quello orale, ci si potrebbe organizzare un rave condom iniale yo man!
Under a Red Sky scrive:
Yo yo
h ma fai proprio schifo/lo scrivo e te lo dico/lapuzzachec'èintè/mifacacareame/e se la strada non è il posto/giusto/guasto e casto/io mi rilasso/perché sto troppo lasso..
Io sono un tipo/che la strada la divido/la canta e la elodo/ci metto la figa e di tutto faccio un brodo
igno scrive:
Cristo casto non è il termine più adatto, anche Fidel Castro non aveva molto tatto con le tipe quanto me più "c'è ne" le scopiamo io e te, sotto io e sopra te, viceversa forse è me', merda liquida ovunque, con la tipa qualunque non si fa alcunché scendo in strada insieme a te, dividamola per tre, dado star a palla e la rima è sempre bella
igno scrive:
Bella fratè beeee
Under a Red Sky scrive:
Beeeeee
E la rima la ricevo/e ci metto un po di stile/che se non parli di stile/sei un rapper un poco vile/chesenoncimettidentro/fango/tanto/un poco di strada stile e figa
No sei di noi fratelli te lo dice DJ Pecorelli
Beeee
Yo yo
igno scrive:
Rimo sbatto contro il muro le ricevo le risendo, dai giochiamo a spacca culo stile squash americano, come il tipo italiano che viveva alla moda, uischi e coca, rap e topa, ma che era venafrà, nun ci sta nient a fa, merda sempre resterà, merda ricca stilizzata, più stilosa che studiata, hippoppari si diventa sol mangiando la polenta
Under a Red Sky scrive:
Sei stiloso Bigliardino/se permetti rimo/a questi deficenti un pugno in mezzo ai denti/si andassero a imparare/un minimo di scale/la musica fa pena/unico fan T**Y M**DALE*A yo yo..
igno scrive:
Mio compare Pecorelli io a questi sai quanti verelli? tu parli dei denti da dentista annunciato ma io sti due rincoglioniti li riempirei di spermatociti e non sai quant'è fregno l'hippopparo carbonizzato. Anche cristo aveva un fan pensa un po' che coincidenza, Maddalena, costei rimava, triste fine lo aspettava, stessa sorte gli auguriamo aaah aaah e beccati questo effetto speciale
igno scrive:
Metti con facilità queste rime fluide sotto una base da bravo maestro di cerimonia per la glora
Under a Red Sky scrive:
Mmh
igno scrive:
Under a Red Sky mo
igno mo
....
Due zero zero sette..
...
(finale in feedback con concerto di rutti condom iniali)

lunedì 26 marzo 2007

Incontri ravvicinati del quarto tipo

Alieni, Fantasmi, Bigfoot e Ray Sugar Sandro: miti che nascono dalle paure più recondite dell'uomo e che vengono tramandati nei secoli e che tutt'ora alimentano l'immaginario collettivo. Esseri frutto della fantasia di persone con evidenti problemi, sui quali si è scritto molto sia in passato sia ai giorni d'oggi (Dante collocò Ray Sugar Sandro, per gli amici Raysugarsandro, nel settimo girone e mezzo dell'inferno, quello dei narcisisti). C'è gente che butta la propria la vita a cercare una prova d'esistenza di questi strani personaggi, c'è anche gente che ci specula sopra e c'è gente che ci ride sopra. Io non voglio aprire un dibattito sull'esistenza o meno di questi esseri, se sia giusto o meno parlarne, voglio solo mostrarvi un documento che potrebbe comprovare l'esistenza di uno di loro: Ray Sugar Sandro.



La foto qui sopra, scattata Sabato 24 Marzo intorno alle ore 23, testimonia la presenza del mitico Ray in un ristorante di Pescara, precisamente "Il Porto". Gli studiosi sono al lavoro per stabilire se la foto sia un falso, un fotomontaggio preparato ad opera d'arte o si tratti di un una vera testimonianza fotografica. La foto è stata scattata dalla mitica Laura con il suo telefonino: l'intenzione era immortalare un'espressione perplessa di Bucho, il quale forse aveva già intuito una strana presenza aleggiare per l'aria. Ci sono altri testimoni dell'avvistamento, tra cui Antonio, Antonella e due ragazze portoghesi, Lucinda e Telma. A quest'ultima in particolare va il merito di aver avuto per prima la mistica visione e di averla fatta notare agli altri tempestivamente. La povera ragazza, per tutta la settimana passata, era stata istruita a dovere da Bucho sull'esistenza di questo bizzarro personaggio mitologico. Saranno state le interminabili ore spese davanti all'HPLC (uno strumento analitico) mentre Bucho le faceva il lavaggio del cervello sull'esistenza di Ray, che avranno scatenato nella sua mente un turbine di allucinazioni, nate probabilmente da una soggezione indotta dal diabolico Bucho. Infatti ciò spiegherebbe il motivo per cui, quando la ragazza era in Portogallo e non conosceva ancora l'esistenza dell'essere, non gli era mai capitato di vederlo; adesso che sa della sua probabile esistenza, lo vede ovunque, sia nei cartelloni pubblicitari appesi per Chieti Scalo, sia nello studio di un professore della facoltà di Farmacia (è identico in effetti), sia ieri sera al ristorante. E la sua soggezione evidentemente ha contagiato gli altri presenti con lei in pizzeria; l'unico ancora perplesso è rimasto Bucho, che da buon miscredente attribuisce all'amaro Lucano la colpa di questa funesta visione. E adesso i punti di domanda sono molti, a cominciare dal primo: Bucho che ha fissato negli occhi Ray, è diventato scemo così come narra la legenda? Oppure era già scemo prima di vederlo? E soprattutto, chi era la biondina che è apparsa nella visione al suo fianco? Ma Ray non dovrebbe avere due ragazze, anzi tre? Mah...lascio a vuoi questi dubbi irrisolti, che mai forse verranno svelati. Vi saluto lasciandovi alle vostre paure, ricordandovi che a volte vediamo cose che vorremmo vedere ... e come negare a me stesso che sono io il primo a volere che Ray Sugar Sandro esistesse davvero?


Anonimo

venerdì 2 marzo 2007

L'angolo molto serioso: il pensiero di un uomo libero

Come si sente un uomo che esce di galera dopo 20 anni? Adesso posso dirlo. Perché non è stata forse una schiavitù, un carcere, questa avventura studentesca iniziata circa 20 anni fa, praticamente da quando ho messo per la prima volta piede alle elementari, e finita ieri quando ho varcato l'uscita della facoltà di farmacia? Io dico di si, almeno, per me è stato così. Ed uscendo fuori all'aperto guardando il cielo azzurro senza una nuvola, proprio come appariva nei miei sogni sul giorno del mio ultimo esame, camminando sbandando come un ubriaco, ero felice. E non capivo perché! Era come un riflesso a qualcosa che doveva essere, una conseguenza ad una situazione che si era sempre sognato, pianificato da anni e anni. Ma non era artificiale, era vera, sincera, naturale. Forse gioia allo stato puro. Ma più di tutto, mentre andavo vagando per i prati, senza una meta, un riferimento, ho capito cosa vuol dire essere liberi. La libertà non è essere, ma è non dovere. Tutto qua. Tu non sei libero se sei qualcuno o se fai qualcosa, sei libero se non devi essere nessuno o non devi fare qualcosa. Inutile negarlo, crediamo di vivere in un epoca di democrazie, fieri di essere liberi dalle tirannie passate e dalle dittature. Ma in verità, oggi è come allora o forse peggio: appena nasciamo siamo già segnati, schedati, registrati. Quello che dobbiamo fare da 6 a 18 anni è già scritto e quello che faremo dopo non è obbligatorio, ma è sottinteso, poiché oggi "senza un pezzo di carta" non si fa più niente. Ammiro chi ha il coraggio di ribellarsi, di rischiare, di tentare fortuna in altro modo, di mettere in gioco e sfruttare fino in fondo le capacità che ognuno di noi possiede. Allora essere libero forse vuol dire avere coraggio, non aver paura, magari avere un pizzico di incoscienza, ma non temere niente e nessuno, ne dei ne uomini. Un uomo libero è un uomo che non teme niente, nemmeno la morte, un po' come il mitico William Wallace di Braveheart...
Questo sentimento di soddisfazione che provo adesso passerà presto, nuovi impegni già si ergono all'orizzonte. E tutto tornerà come prima, tra poco, giorni o settimane, dipende, ma è certo che senza impegni e senza obbiettivi nessuno può vivere, ..altrimenti ci si droga! L'obbiettivo sarà eliminare altri problemi, altri impegni e le scadenze...poi compiacersi di esserci riusciti e ricominciare di nuovo d'accapo con nuovi problemi, ogni volta, fino all'infinito, perché ottimisticamente parlando non voglio pensare che ci sia una fine, che tutti noi già conosciamo...E tra un impegno e l'altro trovare il tempo di concedersi un po' di libertà, coltivare una passione che rendi il tutto più piacevole!
E alla fine mi rendo conto solo adesso che forse libero lo sono sempre stato, quando non me ne fregava niente degli esami, prendevo la mia bici e me ne andavo in giro a scoprire strade e paesi dell'Abruzzo, Molise e Campania. Anzi, sotto alcuni punti di vista, allora era meglio, era una libertà non meritata ma desiderata all'estremo. Chi non ha mai sentito il bisogno di lasciare tutto fermo dietro di se ed andarsene il più lontano possibile? Ed una volta raggiunto quel posto, guardare in dietro con orgoglio il punto da cui si è partiti, fino a sentire la voglia forte di tornare. Ritornare alle solite cose, ai soliti problemi, alla solita schiavitù. Perché quando uno è abituato ad essere schiavo da quando è nato, appena assapora la libertà, la teme, è titubante difronte a qualcosa che non ha mai visto, sentito o provato. Ma adesso se permettete io questa paura me la godo ancora un po', perché in fondo sono stato bravo e me lo merito...e mi sentirò libero e felice almeno anche stanotte...domani è un altro giorno...
Posso infine dire con onestà che questa è stata di sicuro la salita più dura che abbia mai scalato, l'unica in cui ho poggiato più volte il piede a terra, l'unica in cui ho pensato di fermarmi, rigirarmi e tornare indietro. E' stato il mio Mortirolo personale, solo più lungo ma non meno ripido. Ma vi assicuro che ne è valsa la pena perché da quassù la vista è eccezionale!
Un augurio a tutti quelli come me che hanno già scalato questo montagnone e un in bocca al lupo a chi è lì lì che vede la vetta! Non mollate che manca poco, la salita sta per finire! Qui non vince chi arriva prima, vince chi arriva!

P.S.:Danì...apriamo la pizzeria!!! Se magna, si beve e si guadagna! Questa è la libertà!

P.S.2 la vendetta: Chiedo scusa a tutti, ma dovevo proprio condividere con voi questo pensiero!
Bucho

martedì 27 febbraio 2007

The Judgement day...Triplo!

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!
Per gli ignari: ho fatto l'ultimo esame!!! Si è sentito l'urlo alle 10.05? I sismografi l'hanno registrato!...E sono in attesa di Emilio e Antonio che stanno facendo anche loro l'ultimo esame! GOD BLESS OUR!!!...Stasera muoriamo di festa!!!
A più tardi per ulteriori commenti a freddo...

domenica 18 febbraio 2007

Mi sono convertito..



Ecco..ho le lacrime agli occhi..il messia è giunto..


Un artista poliedrico, dalla poesia al self-styling..(versi come "oggi in tre domani un re" vengono scritti solo da artisti nascenti ogni 500 anni),l'impersonificazione dello scempio del genere umano, l'unica persona in grado di rovinare 10 campi dell'arte contemporaneamente..


Mi sono convertito..sarà lui ora il mio messia..

IL mitico..irreprensibile..
Ray Sugar Sandro
www.raysugarsandro.com











ai cardiopatici consiglio anche questo video di peli pubici artistici
http://www.raysugarsandro.com/nudi.php
ma non mi assumo la responsabilità di eventuali malori...
Ray Sugar è anche un ottimo stilista e ovviamente non c'è miglior modello degno di indossare i sui prestigiosi capi...


Questa tuta in materiale innovativo, una lega di lana-titanio-carbonio-amianto antitraspirante, è pensata appositamente per far cogliere da malore anche i più sani atleti olimpionici durante lo svolgersi di una maratona...


mercoledì 14 febbraio 2007

...perchè in fondo una salita è una cosa anche normale...

Questo Blog è nato soprattutto per far ridere e farci ricordare in un futuro le cose più divertenti che ci sono capitate. Ma è proprio per ricordare, stavolta una persona che non mi ha fatto ridere, ma emozionare e piangere, che ho deciso di regalare un pensiero al mitico Pirata, che ci lasciava proprio 3 anni fa esatti, ci lasciava con tutti i suoi ricordi e i suoi dolori, con le sue imprese e le sue sconfitte. Il povero Panta non è riuscito a sopportare il dolore dell'umiliazione, non è riuscito a sopportare un dolore immenso, il dolore di tutti quelli che lo hanno spinto su per le salite, come a pedalare insieme a lui, quando lo guardavano seduti davanti alla Tv o aspettandolo ai lati delle strade: quel giorno è come se ci abbiano fermato un po' tutti insieme a lui per colpa di quel maledetto ematocrito. Perché Pantani era tutti noi, per questo era speciale, era come se quando lui soffriva, soffrivamo noi, quando lui cadeva, cadevamo noi; ma lui si rialzava sempre e vinceva sempre alla fine, come l'eroe buono dei film...e vincevamo anche noi con lui. Forse pochi possono capire, ma c'è la gioia vedere la propria nazionale trionfare nel campionato del mondo di calcio, c'è la gioia di vedere la Rossa sfrecciare con Schumy in vetta al mondo dopo 20 anni, ma vi assicuro che avrei scambiato queste vittorie per rivedere ancora Marco buttare via la bandana, staccare tutti in salita e vincere da solo, come a voler lasciare tutta la sfortuna e le cose brutte della vita dietro di se...ma lasciando tutti noi dentro di lui.
Marco Pantani vorrei ricordarlo così, quando ci insegnava che nella vita bisogna non arrendersi mai, perché per chiunque una salita c'è sempre e sembra non finire mai...ma è lassù che devono cercare di arrivare tutti, che siano campioni scalatori o che siano uomini normali...e se lui lo ha dimenticato, questo non dobbiamo dimenticarlo anche noi...

Io sono un campione questo lo so
è solo questione di punti di vista
in questo posto dove io sto mi chiamano Marco

Marco il ciclista

Ma è che alle volte si perde la strada

perchè prima o poi ci son brutti momenti

non so neppure se ero un pirata

strappavo la vita col cuore e coi denti

E se ho sbagliato non me ne son reso conto

ho preso le cose fin troppo sul serio

e ho preso anche il fatto di aver ogni tanto

esagerato per sentirmi più vero

E ora mi alzo sui pedali come quando ero bambino
dopo un pò prendevo il volo dal cancello del giardino

e mio nonno mi aspettava senza dire una parola

perchè io e la bicicletta siamo una cosa sola

Mi rialzo sui pedali ricomincio la fatica

poi abbraccio i miei gregari passo incima alla salita

perchè quelli come noi hanno voglia di sognare

io dal passo del Pordoi chiudo gli occhi e vedo il mare

e vedo te e aspetto te

Adesso mi sembra tutto distante
la maglia rosa e quegli anni felici

il giro d'Italia e poi il tour de France

ed anche gli amici che non erano amici

Poi di quel giorno ricordo soltanto

una stanza d'albergo ed un letto disfatto

e sono sicuro d'avere anche pianto

io sono sparito in quell'attimo esatto

E ora mi alzo sui pedali all'inzio dello strappo
mentre un pugno di avversari

si è piantato in mezzo al gruppo

perchè in fondo una salita è una cosa anche normale

assomiglia un pò alla vita devi sempre un pò lottare

Mi rialzo sui pedali con il sole sulla faccia

e mi tiro su gli occhiali al traguardo della tappa

quando scendo dal sedile sento la malinconia un elefante magrolino

che scriveva poesie

solo per te solo per te

Io sono un campione questo lo so

come tutti aspetto il domani

in questo posto dove io sto chiedete di Marco

Marco Pantani

(Stadio)

Ciao Marco...
e adesso torniamo a noi e ai nostri budelli...

P.S.: Tanti auguri al nostro Indio che è diventato un indiano ventisettenne...

venerdì 9 febbraio 2007

Albert The Conqueror

Alberto I (1028 – 9 settembre 1087) fu il primo re d'Inghilterra della dinastia dei Nomadi e regnò dal 25 dicembre 1066 al 9 settembre 1087.

Conosciuto anche come Ozzy di Nomadia e Albert il Conquistatore, era chiamato anche Ozzy il Cappottatore, Ozzy lo Spanato e Alberto il Bastardo in quanto figlio illegittimo di Walter il Magnifico, ala di Recanati e di Abborto, figlia di un conciatore. Nato a Breccelle in Nomadia, Alberto ascese al trono d'Inghilterra nel 1066 dopo la vittoria nella Battaglia di Budello, con la quale cominciò la Conquista Nomade, strappando l'Inghilterra al re sassone Aroldo Diovincefiglio (Harold Godwinson), che regnava budelleggiando in quei luoghi. L'epopea della conquista e le ragioni per cui la guerra venne dichiarata, sono rappresentate nel famoso Arazzo di Bedelloux.

Alberto sposò Matilda di Fiandra (1031 - 1083) dalla quale ebbe quattro figli:

* Johan Museeuw (il Re delle Fiandre, 1993 - 1995 - 1998)
* Fiorenzo Magni (Il Leone delle Fiandre, 1949 - 1950 -1951)
* Adela di Blois (la zoccola delle Fiandre, tutte le sere dopo le 11)
* Emilio I (il montone delle Fiandre, sempre)

Diede vita al primo censimento delle proprietà inglesi (il Verellsday Book).

Alberto I morì nel Convento di San Nicandro, vicino a Venafro e fu sepolto nella Chiesa di San Pietro...burgo, perché avevano soldi da spendere al funerale.
Più sotto riportiamo un celebre ritratto di Albert the Conqueror, in posa subito dopo l'ascesa al trono (ancora non si era manco cambiato lo spadone). Notate come l'artista coglie appieno la sagacia e la saggezza del re in questo ritratto, così come mostra al mondo intiero la potenza incipita nel nostro eroe...

martedì 6 febbraio 2007

Le lettere più famose della storia

Allora... stasera penso andrà a finire ad essere una lunga notte... il mio prof per la tesi mi ha appena detto che tutto quello che ho fatto fino a mo va bene... ma devo fare n'altrettanto entro mercoledì... che figo eh? vabon.. visto che mi andava di postare qualcosa prima di cimentarmi in questo puro sollazzo suicida cui solo io, danilo e pochi altri informatici siamo avvezzi, ho deciso di proclamare che d'ora in poi Havete (l'italiano è importante) la facoltà di publicare (l'italiano è importante) le lettere più famose e formose che avete mai scritto, appresso alla mia... che poi è l'ultima che mi ricordi, ma d'altronde io sono cintura nera di cazzate e non posso certo starmi a ricordare tutto o sbaglio? AVETE CAPITO LURIDISSIMI VERMI?

Ecco il mio candidato, che rievoca le festose giornate sgonfie dagli oneri in quel di natale passato... TANTI AUGURI A TEEEE::: TANTI A UGURI A TEEEEE TANTI AUGURIIII GESU CRISTOOOOOO::: TANTI AUGURI A TEEEEE!!!!

"miticherrimi amicici udite udite...

mio fratello è tornato e io, insieme con lui e Walter torneremo nelle lande distanti ed inospitali del molise domani sera... quindi, alla luce di tale nozione preziosissima, sono ammesse nei giorni a venire solo e dico strettamente solo le seguenti attività notturne:

-mangiare in locali dove si magna come i Leoni allo zoo e ti offrono pure i tavoli arrosto...
-giocare fino a notte inoltrata con contorno di pizza opzionale.
-LANnare a VietEmilio fino al giorno dopo con conseguente sfasamento temporale del metabolismo tipo jetlag.
-organizzare bische clandestine violando ogni legge conosciuta in merito.
-girare per locali notturni strettamente conosciuti ed approvati da Danilo (sei tutti noi! Danilo for president!in Danilo I trust!).
-patate messicane al cadillac.. tante patate... w la patata..

sono stato chiaro? (come chiese l'olio appena dopo essere stato versato sull'insalata)
a presto!
VVB, Damien

P.S: bravo atry che ci hai sparato tutte le leggi più assurde del mondo... qualcuno dovrebbe prendersi lo sfizio di girarsi tutte quelle italiane per trovare quelle che hanno senso! "

domenica 4 febbraio 2007

L'eterno ultimo esame di Bucho

L'intrepido Bucho aveva dormito serenamente tutta la notte, sicuro dei pochi punti fatti il giorno prima, e si presentò spavaldo al cospetto degli altri due partecipanti della mano finale del Torneo di Budello Universitario, il professore di Tecnica ed il suo assistente, entrambi a 30 punti. Quest'ultimo incominciò a mischiare nervosamente le carte; sapeva che Bucho era un tipo dal bucho spanato, e che se la mano era buona, ma veramente buona, diciamo da farti esclamare "Nèèèèèèèèèèèèèèè!", era capace di fare cappotto anche al Signore dei Budelli.
Bucho smazzò il mazzo e in silenzio attese come sua abitudine che il cartaro finisse di dare tutte le carte. Nella sua mente gli svolazzavano ancora i Bedelli del giorno prima, quando gli altri concorrenti cadevano sotto i colpi spietati del professore e del suo assistente, i quali sembravano in combutta tra di loro; e ripensava ad i suoi errori, alcuni gravi, alcuni meno...ma soprattutto pensava ai suoi 49 punti ed ai 2 punti che lo separavano da una fine annunciata.
Quando l'assistente finì di dare la carte, Bucho le prese e le guardò tutte insieme: non erano carte nè da cappotto nè da non ci faccio più a sto gioco...erano carte da prurito anale!
...
Mancavano tre giocate alla fine. L'assistente lanciò sul tavolo l'8 Bastoni, intuendo che qualcuno avesse il Verello semipiombo. A Bucho gli si gelò il sangue nelle vene emorroidarie: Sbudellare o prendere con il 2 Bastoni? Il professore non deva segni evidenti di difficoltà, era un'uomo tutto di un pezzo, di un pezzo di merda, ma nascondeva un mortale segreto: il 3 Bastoni piombo! Bucho si prese 5 minuti per pensare, si fece i suoi conti e pensò alla sua infanzia felice di quando sognava tronchetti volanti ovunque...poi fece una scelta che avrebbe maledetto per tutta la vita e senza dire niente, lanciò il 2 Bastoni sul tavolo. Il professore, deluso dalla sua giocata e conscio della sua superiorità, lo guardò dritto negli occhi e gli fece segno di no con la testa. Poi scaraventò il 3 Bastoni sul 2 esclamando: "Nèè, qua si piglia!". E con rapidità fulminea levò la sua presa dal tavolo e rigiocò immediatamente il 5 spade. Bucho percepì che quello strano prurito anale, che gli era comparso non appena aveva visto le carte all'inizio della mano, stava diventando un incalzante bussare al suo orifizio. Il 7 spade che aveva in mano era il suo boia che lo guardava ridendo. Ma Bucho non si arrese e volle attendetere la giocata dell'assistente. Quando questi sghignazzando mise il 4 spade, non sopra, ma sotto al 5, come segno di derisione, gli occhi di Bucho diventarono come quelli del malato di cuore di Holly e Bengi, quando aveva i suoi infarti multipli durante la semifinale contro la New Teem, partita passata alla storia per essere durata circa 6 ore e 45 minuti, con il primo tempo di 2 ore e il secondo di 4 ore e 45 minuti! Ma Bucho che era intrepido, ma non illuso, mise il 7 spade esclamando: "Tutto a me!"; e dopo, menando il Budello piombo sul tavolo, si alzò e disse al prof:"Questa volta è stato fortunato, ma la prossima volta non sarà così...uomo avvisato mezzo ammazzato, parola di Spirito Santo!"

To be continued...tant volt ancor!